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Bellezza in gravidanza e allattamento

Neomamme e botulino: quali rischi durante la gravidanza e l’allattamento

Neomamme e botulino: quali rischi durante la gravidanza e l’allattamento

La tossina botulinica ha numerosissimi impieghi, che includono sia procedure cosmetiche che trattamenti relativi ad alcune condizioni mediche.

Molte neo mamme, oltre a combattere contro il problema delle ragadi al seno durante l’allattamento, si pongono domande in merito alla sicurezza dell’iniezione di botulino durante la gravidanza e l’allattamento. Sebbene siano ancora necessari ulteriori studi, possiamo rispondere ad alcune domande con informazioni utili.

Cos’è il botulino?

Il botulino viene commercializzato con diversi nomi e viene utilizzato dagli operatori sanitari in modo diverso a seconda del problema che deve essere affrontato. A volte, oltre ai nomi commerciali più conosciuti, viene anche chiamato OnabotulinumtoxinA o tossina botulinica di tipo A. Questa tossina agisce paralizzando i muscoli nel sito in cui viene iniettata, provocando il rilassamento dei muscoli.

C’è una malattia chiamata botulismo, di cui potresti aver sentito parlare, ed è causata dai batteri che producono la tossina botulinica. Secondo il CDC, il botulismo è una malattia rara ma grave e può causare problemi alla vista o alla respirazione, paralizza i muscoli facendoli sentire deboli e in alcuni casi può causare la morte.

È spesso causato da batteri associati a cibi in scatola o conservati in modo improprio ed è probabile che i sintomi si presentino 18-36 ore dopo aver mangiato il cibo contaminato. Puoi leggere di più sui diversi tipi di botulismo qui .

A cosa serve il botulino?

Se utilizzata per ragioni estetiche, la tossina botulinica viene iniettata in aree specifiche, come il viso o il collo, per appianare le rughe.

Ci sono anche persone che utilizzano il botulino per problemi di natura medica. Gli esempi includono il trattamento di emicrania cronica, incontinenza urinaria (o problemi con la vescica) e movimenti muscolari spastici in diverse parti del corpo.

Alcune persone utilizzano il botulino per aiutare a fermare la sudorazione eccessiva in alcune aree del loro corpo. Esistono diversi usi per il botulino e alcuni sono incredibilmente importanti per migliorare la qualità della vita delle persone.

Cosa si sa dell’utilizzo del botulino durante la gravidanza o l’allattamento?

Non sono stati condotti studi di ricerca ben controllati su persone che utilizzano il botulino in gravidanza o allattamento. Ci si aspetta che il botulino rimanga circoscritto nell’area del corpo in cui viene somministrato e non circoli nell’organismo di una persona.

Poiché non è ancora nota la sua capacità di entrare nell’organismo attraverso il flusso sanguigno, è improbabile che possa attraversare la placenta per raggiungere un bambino in via di sviluppo e nemmeno che possa passare attraverso il latte materno.

Tuttavia, poiché ancor anon ci sono certezze, molti fornitori di botulino suggeriscono di evitarne l’uso durante la gravidanza e l’allattamento. Si pensa anche che il botulino rimanga all’interno del corpo dai quattro ai sei mesi, quindi potrebbe esserne sconsigliato l’uso se state pianificando una gravidanza.

I rischi nell’utilizzo del botulino

Ci sono alcuni rischi che derivano dall’uso del botulino. È possibile contrarre un’infezione nell’area in cui viene iniettata e la tossina che potrebbe diffondersi oltre il punto in cui viene iniettata. Ciò può causare alle persone problemi di respirazione o deglutizione.

Se stai ricevendo regolarmente una qualche forma di terapia con il botulino, potrebbe valere la pena discuterne con il tuo medico prima di rimanere incinta. Valutare i pro e i contro della tua terapia può aiutarti a fare la scelta migliore per te e il tuo bambino.

Se stai facendo il botulino per ragioni puramente estetiche, mettere in pausa le tue iniezioni durante una gravidanza o l’allattamento potrebbe essere una buona soluzione per limitare al minimo i rischi.

Per saperne di più dai Centers for Disease sul botulismo, visitare: https://www.cdc.gov/botulism/index.html

Etichetta del farmaco: https://www.accessdata.fda.gov/drugsatfda_docs/label/2011/103000s5232lbl.pdf