Allattamento

Differenza tra paracapezzoli in argento e paracapezzoli in silicone

Differenza tra paracapezzoli in argento e paracapezzoli in silicone

Uno degli articoli più acquistati negli ultimi anni dalle mamme che allattano sono i paracapezzoli per limitare il doloroso fenomeno delle ragadi. L’attaccamento al seno materno del bambino spesso porta alla formazione di piccole lesioni da non sottovalutare: le ragadi possono portare anche al sanguinamento e il dolore può risultare così intenso da non riuscire ad allattare.
Uno dei più innovativi rimedi per le ragadi al seno è l’utilizzo dei copricapezzoli. In commercio ne esistono di diversi tipi: i più utilizzati sono i copricapezzoli in argento massiccio 925 Silverette the original.
Esistono però in vendita dei paracapezzoli in silicone che hanno un utilizzo diverso rispetto a quelli in argento.

 

Paracapezzoli in silicone

I paracapezzoli in silicone sono piccoli dispositivi che simulano la forma dei capezzoli e si applicano sui capezzoli per facilitare l’allattamento al seno in presenza di alcune complicazioni.
A differenza dei paracapezzoli in argento che si usano tra una poppata e l’altra, i paracapezzoli in silicone si usano durante l’allattamento, e servono ad aiutare il bambino quando presenta difficoltà ad attaccarsi correttamente al seno. Vanno perciò usati solo per breve tempo, finché il bambino non sarà in grado di attaccarsi correttamente al seno materno in modo naturale.

 

Paracapezzoli in argento massiccio Silverette the original

I paracapezzoli in argento, invece, servono a proteggere il seno e a creare un ambiente ideale per il benessere del capezzolo e dell’areola, in modo da evitare l’insorgenza di ragadi che potrebbero formarsi durante l’allattamento al seno. Si applicano sotto il reggiseno e si tolgono quando inizia la poppata. Sono privi di nichel, igienici e non lasciano sul capezzolo sostanze che potrebbero far male al bambino.