Silverette
Farmaci e allattamento al seno, cosa sapere

28-01-2026

Farmaci e allattamento al seno: cosa c’è da sapere?

Tempo di lettura: 3 min

Assumere farmaci durante l’allattamento è un dubbio comune tra le mamme. Può capitare di dover ricorrere a un medicinale anche durante l’allattamento al seno ed è per questo che informarsi e confrontarsi con il medico è fondamentale. Le evidenze scientifi

Indice:

    Durante il periodo di allattamento può capitare che la mamma abbia bisogno di assumere farmaci per affrontare disturbi comuni o situazioni più specifiche. È proprio qui nasce una delle domande fatte più frequentemente agli esperti: 

    È possibile assumere farmaci durante l’allattamento senza mettere a rischio il proprio bambino?

    Perché è importante parlare di farmaci durante l’allattamento?

    Il latte materno e l’organismo della mamma sono strettamente collegati: alcune delle sostanze assunte dalla madre possono passare nel latte e raggiungere così il neonato.

    In passato, questo ha portato a indicazioni molto restrittive e, in alcuni casi, all’interruzione non necessaria dell’allattamento.

     

    Oggi, grazie a studi scientifici più approfonditi, sappiamo che nella maggior parte dei casi l’assunzione di farmaci è compatibile con l’allattamento al seno e che i medicinali realmente controindicati sono pochi e di utilizzo non comune.

     

    Quindi, farmaci sì o no durante l’allattamento? Cosa dicono le evidenze scientifiche

     

    Le linee guida più recenti concordano su un punto fondamentale: interrompere l’allattamento è raramente necessario. La maggior parte dei farmaci può essere assunta in sicurezza, sotto controllo medico perché:

    • passa nel latte materno in quantità minime o trascurabili;
    • non provoca effetti significativi nel neonato.

    I farmaci che possono causare effetti e danni rilevanti nel latte materno sono pochi e ben identificati.

     

    Da cosa dipende il passaggio di un farmaco nel latte materno?

    I farmaci che passano attraverso il latte al bambino, variano in base a diversi fattori:

    • principio attivo,
    • tipo di farmaco,
    • dose assunta,
    • durata della terapia,
    • età del neonato, con maggiore attenzione nei primi mesi di vita.

    In genere, le terapie brevi e occasionali sono ben tollerate, mentre è richiesta maggiore attenzione in caso di trattamenti cronici o prolungati.

     

    Quando può essere necessario sospendere temporaneamente l’allattamento?

    In alcune situazioni specifiche, può capitare che una mamma debba assumere un farmaco non compatibile con l’allattamento, per un periodo continuativo ma limitato nel tempo. In questi casi, il medico può suggerire la tecnica del pump and dump.

    Questa pratica consiste nell’estrarre regolarmente il latte materno durante il periodo di assunzione del farmaco, senza somministrarlo al bambino, per poi riprendere normalmente l’allattamento una volta conclusa la terapia e completata l’eliminazione della sostanza dall’organismo.

    Anche se il latte viene eliminato, è importante tirare il latte con regolarità, mantenendo una frequenza simile a quella delle poppate. Ridurre troppo la stimolazione potrebbe, infatti, influire sulla produzione di latte rendendo più complessa la ripresa dell’allattamento.

     

    LactMed: una risorsa affidabile per mamme e professionisti

    Un valido strumento di supporto è LactMed, il database del National Institutes of Health (NIH). È una banca dati che fornisce informazioni aggiornate su farmaci e sostanze a cui le madri in allattamento possono essere esposte, tra cui:

    • compatibilità con l’allattamento,
    • livelli di farmaco nel latte materno,
    • possibili effetti sul lattante,
    • alternative terapeutiche considerate più sicure.

    Consigli pratici per le mamme

    1. Consulta sempre medico o pediatra prima di assumere un farmaco.

    2. Assumi il medicinale subito dopo la poppata, quando possibile, per ridurre l’esposizione del neonato.

    3. Osserva il bambino per eventuali cambiamenti nel sonno, nel comportamento o nell’alimentazione.

    4. Limita la durata della terapia allo stretto necessario.

    Conclusione: farmaci e allattamento, una scelta consapevole

    Assumere farmaci durante l’allattamento non significa automaticamente dover interrompere l’allattamento al seno.

    Con la giusta supervisione medica molte terapie possono essere seguite in modo sereno, continuando a offrire al bambino i benefici del latte materno.

    Coppette
    O-Feel®
    Happy Nipples
    Kit di Pulizia

    Hai bisogno di un consiglio?

    Scrivici